Tecnica

Pianificazione strategica e valutazione ambientale : VIA,VAS,VINCA

Una delle interazioni piu' importanti che si stanno attualmente osservando tra informatica e societa' e' la valutazione dell' impatto ambientale provocata dal modificarsi delle caratteristiche di un territorio per varie cause, effettuata tramite programmi di simulazione mediante sistemi di elaborazione dati.
Il diffondersi di queste tecniche ha fatto nascere una nuova branca, denominata
VIA (Valutazione Impatto Ambientale), ormai ampiamente diffusa ed in molti casi obbligatoria per l'esecuzione di un progetto.

Le tecniche VIA fanno largo uso di sistemi informativi dedicati alla memorizzazione e all' elaborazione di informazioni relative all' ambiente in studio. Questi sistemi dedicati vengono chiamati sinteticamente SIA (Sistemi Informativi Ambientali).

L' obiettivo finale che si propone la
VIA e' quello di decidere se e' concretamente possibile apportare modifiche ad un ambiente, inteso come sistema interagente con l' esterno, cercando di prevedere gli effetti delle modifiche stesse con tecniche di simulazione preventiva. La VIA nasce alla fine degli anni ’60 negli USA ed è stata introdotta in Europa con la Direttiva Comunitaria 337/85/CEE (integrata e modificata dalla Direttiva 97/11/CE).


In definitiva, si tratta di un insieme di procedure cui devono essere sottoposti gli impianti, le opere e gli interventi, al fine di prevedere e stimare l'impatto ambientale nonchè di identificare e valutare le possibili alternative, comprendendo anche la possibile non realizzazione degli interventi stessi, ed inoltre individuare le misure per minimizzare gli impatti.


La VAS (Valutazione Ambientale Strategica) è un processo di valutazione ambientale dei piani o dei programmi che possono avere un impatto significativo sull'ambiente.
La funzione della
VAS è quella di contribuire all'integrazione di considerazioni ambientali all'atto dell'elaborazione e dell'adozione di piani e programmi allo scopo di evitare i potenziali impatti significativi e negativi sull'ambiente prima della loro definitiva elaborazione.
La
VAS pertanto rappresenta un processo sistematico di valutazione delle conseguenze ambientali di piani e programmi destinati a fornire il quadro di riferimento di attività di progettazione.
Le procedure di
VAS sono un'evoluzione di quelle relative alla Valutazione di Impatto Ambientale descritte in precedenza. La VAS viene introdotta a livello europeo dalla Direttiva 2001/42/CE. Il recepimento italiano di VIA e VAS è attualmente contenuto nella parte seconda del D.Lgs 152/06.

La VINCA (Valutazione di Incidenza) è un particolare tipo di VAS che l’autorità competente è tenuta a realizzare ogni qualvolta un piano o un progetto possa incidere significativamente su un Sito di Interesse Comunitario (SIC) o su una Zona di Protezione Speciale (ZPS).
La
VINCA è prevista a livello comunitario dalle Direttive 79/409/CEE ("Conservazione degli uccelli selvatici"), 92/43/CEE - 21.5.92 GU CE L 206 22.7.92 ("Conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche").

E' stata inoltre introdotta in Emilia-Romagna dalla L.R. 20/2000 la VALSAT (Valutazione di Sostenibilità Ambientale e Territoriale), e rappresenta il recepimento della “versione regionale” della Direttiva europea riguardante la VAS, antecedente alla normativa nazionale.

Sono tutte procedure obbligatorie per i casi previsti dal D.Lgs. 152/06, ma sono generalmente applicabili a tutte le tipologie di impianti, opere, piani e programmi che hanno un impatto di tipo ambientale.

VAS e VIA sono strettamente correlate tra loro: con la VIA si attiva una procedura per fornire l’autorizzazione di un determinato progetto, con la VAS si vuole aggregare il consenso attorno alle scelte effettuate relativamente al piano o al programma di cui il progetto fa parte. Sono entrambe procedure che avviano un processo decisionale: la VIA è di tipo autorizzativo, la VAS è tendenzialmente di tipo consultivo.

 

La tecnologia che meglio si presta alla gestione della pianificazione ambientale è la BIM - Building Information Modeling (Modello di informazioni di edificio), descritta in queste note.

Mediante l'uso della
BIM è possibile far interagire la fase di progetto con quella esecutiva e le successive pianificazioni di manutenzione e conservazione.

FASI ATTUATIVE

La procedura di VIA comprende le seguenti fasi:
  • avvio del procedimento (inoltro da parte del proponente di apposita domanda con in allegato il progetto, lo studio di impatto ambientale e la sintesi non tecnica);
  • deposito della domanda con tutti gli allegati presso gli uffici competenti e diffusione di un annuncio a mezzo stampa; istruttoria tecnica; giudizio di compatibilità ambientale;
  • procedura di verifica ed approvazione (eventuale).

 

Le fasi di realizzazione delle procedure di VAS e VINCA prevedono l’elaborazione di:

  • un rapporto ambientale;
  • lo svolgimento di consultazioni;
  • la definizione e approvazione del piano sulla base del rapporto ambientale e delle consultazioni;
  • l’informazione sulla decisione assunta;
  • l’attivazione di un sistema di monitoraggio per controllare gli effetti ambientali prodotti con l’attuazione del piano.

 

 

VANTAGGI

La pianificazione strategica e valutazione ambientale:

VIA e VAS sono applicate a progetti, piani e programmi da parte degli enti pubblici a tutti i livelli territoriali (Regioni, Province, Comuni).

Per quanto riguarda la VAS, le valutazioni sono prevalentemente qualitative e difficilmente si riescono a definire indicatori calcolabili per misurazioni, previsioni e valutazioni di tipo quantitativo a livello preventivo e consuntivo.

 

SETTORI APPLICATIVI

VIA, VAS e VINCA sono procedure che si applicano a progetti, piani e programmi che possono coinvolgere diversi settori delle pubbliche ma non si applicano alle strutture dell’ente. La VIA è integrabile con i procedimenti di autorizzazione ambientale di competenza dell’ente. La VAS è integrabile con le procedure di coinvolgimento dei soggetti direttamente o indirettamente coinvolti in un progetto o nell'attività pianificate presso gli Enti preposti (Forum, consultazioni, piani partecipati, ecc).

 

RIFERIMENTI

Le metodologie da impiegare sono consultabili nel link del Parlamento italiano Testo unico ambientale con recepimento delle Direttive VIA e VAS e s.m.i.

ESEMPI PRATICI

Sono visibili ai seguenti link:


Fonte: ISPRA - GELSO