Tecnica

Sicurezza sul lavoro nei cantieri temporanei a cura di INAIL

 

Per accrescere la sicurezza sul lavoro nei cantieri temporanei o mobili, INAIL ha pubblicato a propria cura una serie di Quaderni Tecnici per fornire le informazioni base su leggi, circolari, norme tecniche specifiche e linee guida utili a individuare e perfezionare le metodologie operative per ottimizzare le misure di prevenzione contro i rischi sul lavoro.
Detti
Quaderni sono stati realizzati dal Dipartimento innovazioni tecnologiche e sicurezza degli impianti, prodotti e insediamenti antropici, e sono divisi in 8 volumi, rivolti a coloro che operano nell'ambito dei cantieri temporanei o mobili. Al momento attuale, rappresentano uno strumento valido sia per l'informazione e la formazione dei lavoratori sia per il miglioramento dell'organizzazione delle PMI (piccole e medie imprese).

I
Quaderni disponibili sono per le seguenti strutture:


  1. Ancoraggi
  2. Parapetti provvisori
  3. Ponteggi fissi
  4. Reti di sicurezza
  5. Scale portatili
  6. Sistemi di protezione degli scavi a cielo aperto
  7. Sistemi di protezione individuale dalle cadute
  8. Trabattelli

 

Sistemi di protezione individuale delle cadute
Verrà esaminato più in dettaglio il quaderno n.7, relativo ai sistemi di protezione individuale delle cadute, che vengono frequentemente impiegati nei cantieri temporanei o mobili durante l'esecuzione di attività in quota, e che sono stati già trattati ampiamente in questa
nota precedente. In sintesi:

Devono essere usati nei casi in cui, a seguito di:
  • valutazione dei rischi;
  • caratteristiche intrinseche dei luoghi di lavoro;
  • procedure di lavoro dell'azienda che effettua l'attività

l'adozione di dispositivi di protezione collettivi non permette di ridurre a livello accettabile i rischi specifici. Solo in questi casi diventa indispensabile adottare tali sistemi di protezione individuale dalle cadute, che devono essere idonei agli scopi lavorativi del cantiere.

I riferimenti normativi associati a questi sistemi di protezione sono:

  • Regolamento (UE) 2016/425 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 9 marzo 2016 sui dispositivi di protezione individuale e che abroga la direttiva 89/686/ CEE del Consiglio.
  • D.lgs. 81/08 e smi - Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.
  • UNI 11158:2015 - Dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall'alto
  • Sistemi di protezione individuale delle cadute - Guida per la selezione e l'uso.
  • UNI EN 363:2008 - Dispositivi individuali per la protezione contro le cadute - Sistemi individuali per la protezione contro le cadute.


Dispositivo di posizionamento sul lavoro Latchways
per ancoraggi stabili



Imbracatura per il corpo Latchways
I principali DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) delle cadute sono elencati di seguito:
  • Dispositivo di ancoraggio non permanente;
  • Connettore;
  • Cordino (arresto caduta, trattenuta, posizionamento sul lavoro);
  • Assorbitore di energia;
  • Imbracatura per il corpo;
  • Cintura di posizionamento sul lavoro;
  • Cintura di trattenuta;
  • Dispositivo anticaduta di tipo retrattile;
  • Dispositivo anticaduta di tipo guidato comprendente una linea di ancoraggio flessibile;
  • Dispositivo anticaduta di tipo guidato comprendente una linea di ancoraggio rigida.


La classificazione dei DPI anti caduta viene effettuata secondo la norma UNI EN 363: 2008 :

1. Sistema di trattenuta: sistema di protezione individuale dalle cadute che impedisce al lavoratore di raggiungere le zone dove esiste il rischio di caduta dall'alto.

2. Sistema di posizionamento sul lavoro: sistema di protezione individuale dalle cadute che permette alla persona di lavorare sostenuta, in tensione/trattenuta, in maniera tale che sia prevenuta la caduta.

3. Sistema di accesso su fune: sistema di protezione individuale dalle cadute, che permette al lavoratore di andare e tornare dal posto di lavoro in maniera tale che sia impedita o arrestata la caduta, utilizzando una fune di lavoro e una fune di sicurezza, collegate separatamente a punti di ancoraggio sicuri.

4. Sistema di arresto caduta: sistema di protezione individuale dalle cadute che limita la forza d'urto sul corpo del lavoratore durante l'arresto caduta.

5. Sistema di salvataggio: sistema di protezione individuale dalle cadute con il quale una persona può salvare sé stessa o altri, in maniera tale che sia prevenuta la caduta.

Per scaricare sul proprio computer i quaderni INAIL è sufficiente cliccare sui seguenti link:

 


Fonti: INAIL / NECSI srl